Responsabilità civile - RC

Assicurazione responsabilità civile privata (o del capofamiglia)

Cosa copre la polizza RC privata (o del capofamiglia)?

La polizza RC copre i danni che l‘assicurato o i suoi familiari, nonché le persone che vivono stabilmente con lui, provocano a terzi con il conseguente obbligo di risarcimento fino al massimale stabilito nella polizza. Normalmente sono compresi in garanzia anche i fatti commessi dai domestici. I rischi solitamente coperti dalla polizza RC vita privata sono: proprietà e conduzione dei fabbricati adibiti a dimora abituale e saltuaria, comprese pertinenze, dipendenze ed impianti, spargimento di acqua, esplosioni di gas (limitato alle lesioni personali), scoppio di apparecchi televisivi, caduta di antenne, uso di apparecchi domestici in genere, intossicazione o avvelenamento da cibi e bevande, proprietà e possesso di animali domestici, esercizio di attività sportive di pratica comune e partecipazione a gare dilettanti, pratica di hobby, messa in moto di veicoli e natanti a motore da parte dei figli dell’assicurato di età inferiore ai 14 anni avvenuta all’insaputa dei genitori, uso di cavalli e animali da sella in genere, ricorso terzi per danni da incendio e scoppio. Nella polizza RC vita privata sono coperti sempre solo i danni provocati involontariamente (colposi) e non quelli intenzionali (dolosi).

A chi si rivolge la polizza RC privata?

Questo tipo di polizza è indispensabile per chiunque non voglia trovarsi di fronte a ingenti richieste di risarcimento danni avvenuti nell’ambito della vita privata. Tenete sempre presente che, se siete Voi a cagionare un danno, siete responsabili col Vostro intero patrimonio personale. Consigliamo quindi questa polizza a ogni persona. Inoltre è importante non confondere la polizza RC vita privata con la polizza RC abitazione. La polizza RC abitazione copre solamente i danni fatti dalla proprietà ad un terzo, ma non quelli fatti in genere nella vita privata.

Consigli utili

rischi esclusi: ci sono numerosi danni che buona parte delle assicurazioni non risarciscono, come p. es. danni da inquinamento, guida di veicoli a motore, danni a cose custodite dall‘assicurato, lavori di manutenzione straordinaria, danni derivanti dalla proprietà e dalla custodia di animali diversi da quelli domestici.

chi costruisce casa oppure compie manutenzioni straordinarie dovrebbe stipulare una polizza RC per la responsabilità del committente;

non vengono considerati terzi il coniuge, i genitori, i figli e i fratelli dell’assicurato, nonché qualsiasi altro parente o affine con lui convivente;

franchigie: la franchigia è senz’altro consigliabile, purchè faccia diminuire il premio assicurativo (p.es. una franchigia di Euro 250 potrebbe ridurre il premio anche del 30%);

attenzione: verificate bene se nella Vs. polizza RC vita privata è compreso il ricorso terzi per danni derivanti da incendio o scoppio. Se non è compreso ed abitate in un appartamento o in una casa adiacente ad un’altra, Vi consigliamo di includere tale garanzia nella Vs. polizza incendi;

copertura mondiale: la polizza deve prevedere la copertura per tutto il mondo, soprattutto se viaggiate molto. Certe compagnie coprono infatti solamente i paesi europei.

Somma assicurata

I consigli sulla somma assicurata giusta sono comunicati in occasione dell’analisi sul fabbisogno assicurativo.

Quanto costa la polizza RC?

I consigli sul costo delle polizze RC vita privata sono comunicati in occasione dell’analisi sul fabbisogno assicurativo. Questa analisi personalizzata Vi darà un’attenta valutazione delle proprie esigenze dal punto di vista del consumatore, evitando cosí prodotti assicurativi e sprechi inutili.

Come dare disdetta alle polizze costose e/o sbagliate?

Di solito non è possibile disdire il contratto prima della sua scadenza, anzi, quasi tutti i contratti prevedono il rinnovamento tacito alla scadenza se non si dà disdetta in tempo (di regola 60 o 90 giorni prima della scadenza). Di regola è possibile esercitare il diritto di recesso dal contratto fino al 60° giorno successivo al pagamento dell'indennizzo od alla contestazione formale del sinistro.

Cosa fare in caso di sinistro?

Denunciate il sinistro alla compagnia entro tre giorni da quando si è verificato il danno o da quando l‘assicurato ne è venuto a conoscenza, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento (o termine diverso se indicato nella polizza). Scrivete con attenzione la denuncia di sinistro, in modo da non offrire appigli alla compagnia nel rifiutarVi il risarcimento! La liquidazione del danno dipende spesso da come è descritto il sinistro. Importante: costituire prove (foto, testimoni ecc.).